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L'Abruzzo è una regione amministrativa dell'Italia di 1,3 milioni di abitanti, con capoluogo L'Aquila. Confina a nord con le Marche, a sud-ovest con il Lazio, a sud col Molise e ad est col mare Adriatico. L'Abruzzo occupa una superficie di 10.798 kmq, la popolazione al dicembre 2004 era di 1.299.272 abitanti. È diviso in quattro province: L'Aquila, Pescara, Chieti e Teramo.
Superficie dell'Abruzzo per zone altimetriche
Regione prevalentemente montuosa, è costituita per il 65,1% da montagne e per il restante 34,9% da colline. La pianura è costituita da una stretta fascia costiera che segue il litorale. La regione presenta le più alte vette dell'Appennino, con il Gran Sasso d'Italia alto 2.914 m e il massiccio della Majella di 2.791 m. I fiumi principali sono l'Aterno-Pescara, il Sangro, il Tronto, il Trigno, il Tordino, il Vomano e l'alto corso del Liri che si getta nel Mar Tirreno. Cambiamenti storici dei confini amministrativi La regione ha più volte modificato i suoi confini. Dal medioevo divista in due territori, Abruzzo ulteriore (Provincia di Teramo) e Abruzzo citeriore, già unita al Molise nella regione Abruzzi e Molise, perde parte del suo territorio con l'istituzione della provincia di Rieti a cui cederà il circondario di Cittaducale e Leonessa. Ricalca approssimativamente la regione augustea regio IV in cui si incorporavano anche i territori dei Sabini da Nursia a Tibur e il Samnium pentro-caraceno di Aesernia e Campobasso-Fagifulae, ma curiosamente prende il nome dal territorio dei Praetuttii, oggi provincia di Teramo, (Abruzzo, "ad Praetuzium", presso il Pretuzio) che invece era parte della agustea regio V detta Picenum.
Clima
Il clima abruzzese è fortemente condizionato dal massiccio montuoso appenninico, che perciò divide nettamente il clima della fascia costiera e delle colline subappenniniche da quello delle fasce montane più elevate: le prime zone citate dunque presentano delle caratteristiche di tipo semi-mediterraneo, con temperature che decrescono progressivamente con l'altitudine e precipitazioni che aumentano invece con il rilievo (basta citare Pescara, che a circa 10 m ha temperature medie sui 15,5 °C e piogge annuali di poco superiori ai 700 mm, e Chieti, che posta su un colle di 330 m, registra temperature medie superanti leggermente i 13 °C, ma precipitazioni più copiose, con valori annui di circa 900-1000 mm). E' poi da notare come i minimi pluviometrici annui si ricontrino non lungo le coste, bensì nelle vallate più interne, notevolmente riparate dalle perturbazioni, come la Valle Peligna, che in alcuni punti registra a stento 500 mm. In questi territori, e specialmente in quello aquilano e marsicano, in inverno le gelate sono frequentissime, e il termometro in periodi anticiclonici può scendere anche di 20 gradi al di sotto dello 0. Economia L'economia abruzzese ha avuto un discreto sviluppo negli ultimi anni dovuto soprattutto alla spinta ricevuta dal Settore terziario. Il settore Settore_primario ha invece subito una flessione e quello secondario non ha avuto incrementi significativi. L'occupazione è cresciuta con un discreto ritmo e anche nel 2006 si è rilevato un incremento dell' 1,2% con 498.000 impiegati (fonte ISTAT). Secondo i dati del 2006 l'economia di teramo è la più dinamica seguita da quella pescarese. È presente una certa disomogeneità nello sviluppo della regione che presenta aree fortemente avanzate e zone con percentuali d'occupazione e sviluppo poco significative....
Prodotti agroalimentari tradizionali
Il ministero delle Politiche agricole e alimentari, in collaborazione con la regione Abruzzo, ha riconosciuto 79 prodotti abruzzesi come "tradizionali" Abruzzesi. Tra i Popoli dell'Italia antica, tra cui possiamo trovare gli antenati degli attuali abruzzesi, ricordiamo gli Equi, i Frentani, i Marrucini, i Marsi, i Peligni, i Piceni, i Pretuzi, i Sanniti, ed i Vestini. La maggior parte di questi antichi popoli furono sottomessi dalla Dominazione romana, nonostante un tentativo di coalizione nella Lega italica, comprendente anche popoli stanziati al di fuori dall'attuale regione Abruzzo. Questa è la prima occasione storica in cui si usò la parola Italia. Nel periodo storico che va dall'introduzione della scrittura, databile verso il 3100 a.C., alla caduta dell'Impero romano nel 476, sono nate in Abruzzo diverse personalità, tra cui spiccano Gaio Sallustio Crispo e Publio Ovidio Nasone. Nel Medio Evo, compreso tra il 476, ed il 1492, tra i personaggi storici nati in Abruzzo ricordiamo Berardo da Pagliara, il giurista Marino da Caramanico, Amico Agnifili (ordinato cardinale da Papa Paolo II) e Tommaso da Celano. Operò inoltre in Abruzzo Pietro da Morrone, che fu eletto papa col nome di Celestino V. L'Età moderna ha inizio nel 1492, e ha fine nel 1789, in questa epoca sono nati in Abruzzo tra gli altri, San Francesco Caracciolo, venerato come santo dalla Chiesa cattolica, il missionario Alessandro Valignani, il Cardinale Mazzarino, il compositore Fedele Fenaroli. Tra i nati in Abruzzo negli ultimi due secoli che si sono distinti primeggiando nel proprio lavoro, ricordiamo Gabriele D'Annunzio, Ennio Flaiano, Ignazio Silone nel campo della letteratura, il filosofo Benedetto Croce, il compositore Francesco Paolo Tosti, Corradino D'Ascanio inventore della Vespa nel campo della tecnica, il pittore Francesco Paolo Michetti, lo scultore Nicola D'Antino, la famiglia Cascella sempre nel campo dell'arte. Nel campo della politica ricordiamo i nomi di Giacomo Acerbo ed Adelchi Serena che si distinsero durante il ventennio fascista e furono membri del Gran Consiglio. Abruzzese è anche il sindacalista ed uomo politico Franco Marini, dal 2006 Presidente del Senato.
Dialetto
I dialetti e le parlate della regione Abruzzo possono essere divise in tre gruppi fondamentali: Dialetto sabino, in provincia dell'Aquila (dialetti italiani centrali) Dialetto abruzzese adriatico, in provincia di Teramo, Pescara e Chieti, che sconfina abbondantemente anche in provincia di Ascoli Piceno. (dialetti italiani meridionali) Dialetto abruzzese occidentale, in provincia dell'Aquila (Dialetti italiani meridionali) Altre forme dialettali campane (Alto Sangro -AQ-)
Trasporti e mobilità
Aeroporti Aeroporto Internazionale d'Abruzzo - Via Tiburtina Km 229,100 - 65131 Pescara - Tel. 085 4324201 - Fax 085 4324207 Aeroporto dei Parchi - Via degli Zingari, 56 - 67010 Preturo (AQ) - Tel. 0862/461013 Servizi ferroviari Per quanto riguarda il trasporto ferroviario, vi è in Abruzzo una forte disparità tra quello sulla costa - moderno e all'avanguardia - e quello delle zone interne - molto carente in termini di modernità e qualità del servizio e in attesa da decenni di interventi di potenziamento e ammodernamento (vedi in particolare la linea Pescara-Roma). Per alcune tratte si è infatti arrivati alla situazione in cui i trasporti su gomma risultano molto più veloci di quelli su rotaia, i quali presentano a volte tempistiche analoghe a quelle di oltre un secolo addietro, e che inducono molto spesso la popolazione a utilizzare gli autobus anziché i treni. Linee ferroviarie abruzzesi: Linea Adriatica (attraversa l'Italia intera da nord sud, costeggiando il Mar Adriatico) Linea Pescara - Avezzano - Roma Linea Sulmona - Castel di Sangro - Carpinone (una sorta di rampa collegante la linea Pescara - Roma a Napoli) Linea Sulmona - L'Aquila - Rieti -Terni Linea Sangritana (Lanciano - Castel di Sangro) Linea Teramo-Giulianova (un ramo che dalla linea ferroviaria adriatica si inoltra verso l'interno fino a Teramo) Strade principali Autostrada A14 Bologna - Taranto Autostrada A24 Roma - L'Aquila - Teramo Autostrada A25 Torano - Avezzano - Pescara SS 5 Roma - Avezzano - Pescara (Strada Statale Tiburtina Valeria) SS 16 Adriatica, Otranto - Padova SS 17, Antrodoco - Foggia SS 80 del Gran Sasso d'Italia (dalla costa Adriatica si addentra fino a L'Aquila attraversando l'Appennino centrale al Passo delle Capannelle), nella parte centrale è denominata Strada maestra del Parco Strada Statale 578 del Salto Cicolano che collega Rieti e il Cicolano con la Marsica. SS 652 Fondovalle Sangro, Fossacesia - Cerro al Volturno
Principali città d'arte Oltre a L'Aquila, Chieti e Teramo, che vantano centri storici ricchi di antiche chiese, pregevoli palazzi civici, musei e siti archeologici, tra le città d'arte abruzzesi vanno annoverate Sulmona, che diede i natali ad Ovidio, Atri (che diede il nome al Mare Adriatico), Giulianova, vero esperimento di città ideale del Rinascimento, Campli, Civitella del Tronto, con la sua poderosa fortezza borbonica, Scanno, Lanciano, Ortona, Guardiagrele, Vasto (anticamente chiamata l'Atene degli Abruzzi) e Penne. Tra i borghi più caratteristici, invece, vanno citati Santo Stefano di Sessanio,Castel del Monte, Calascio, Castelli (nota per la produzione artigianale di ceramiche), Pacentro, Pettorano sul Gizio, Pescocostanzo, Rivisondoli, Pescasseroli (che ha dato i natali al filosofo Benedetto Croce), Capestrano, Loreto Aprutino, Bisenti e Città Sant'Angelo. Natura Dal punto di vista naturalistico presenta specie rare di flora e fauna, come ad esempio l'orso bruno marsicano, la lontra europea il lupo appenninico e il camoscio d'Abruzzo. Sul territorio abruzzese sono presenti i seguenti parchi: * Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise * Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga * Parco Nazionale della Majella * Parco Regionale Sirente Velino
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