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La Toscana è una delle maggiori regioni italiane per patrimonio storico, artistico, culturale e paesaggistico. Oltre ad essere la culla del Rinascimento e della lingua italiana, che è derivata quasi interamente dal dialetto toscano, in Toscana si sono verificate per la prima volta nella storia due grandi conquiste da parte dell'umanità: la parità di diritti tra uomo e donna durante la Civiltà etrusca e l'abolizione della pena di morte, avvenuta nel Granducato di Toscana il 30 novembre 1786 grazie a Pietro Leopoldo di Lorena.
Posta nell'Italia centrale, confina a nord-ovest con la Liguria, a nord con l'Emilia-Romagna, a est con le Marche e l'Umbria, a sud con il Lazio. Ad ovest, i suoi 397 km di coste continentali sono bagnati dal Mar Ligure nel tratto centro-settentrionale tra Marina di Carrara (confine con la Liguria) e il Golfo di Baratti; il Mar Tirreno bagna invece il tratto costiero meridionale tra il promontorio di Piombino e la foce del fiume Chiarone, che segna il confine con il Lazio.
La Toscana amministra anche le isole dell'Arcipelago Toscano: Gorgona nel Mar Ligure, Capraia nel Canale di Corsica, l'Isola d'Elba, a cavallo tra il Mar Ligure, il Canale di Corsica, il Mar Tirreno e il Canale di Piombino, le isole di Pianosa, Montecristo, Giglio e Giannutri nel Mar Tirreno. In totale, le isole dell'Arcipelago Toscano si sviluppano lungo 230 km di coste.
Il capoluogo regionale è Firenze; le altre città capoluogo di provincia sono Arezzo, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa-Carrara, Pisa, Pistoia, Prato e Siena. Sia a nord che a est la Toscana è circondata dagli Appennini ma il territorio è prevalentemente collinare. Tuttavia, nella regione si trovano altri rilievi montuosi degni di nota al di fuori della dorsale appenninica.
Nella parte centro-settentrionale della regione ritroviamo, a nord-ovest, le Alpi Apuane (separano -tra le province di Lucca e Massa-Carrara- la Versilia dalla Garfagnana) e i Monti Pisani che svettano tra Pisa e Lucca; a nord tra Garfagnana, Emilia Romagna ed i Monti Pratesi, la verdissima Montagna Pistoiese, con rilievi che sfiorano i 2000 metri s.l.m.; nella parte centrale i Monti del Chianti si innalzano tra le dolci colline segnando il confine tra le province di Siena e Arezzo; a est il Pratomagno, quasi completamente circondato dall'Arno, divide la parte appenninica dell'aretino (il Casentino) dal Valdarno superiore fiorentino e aretino.
La parte meridionale della regione si caratterizza, ad ovest, per le Colline Metallifere che separano la Maremma dall'entroterra meridionale pisano e dalla parte sud-occidentale della provincia di Siena; a est svettano invece il massiccio del Monte Amiata (antico vulcano ormai spento tra le province di Siena e Grosseto dalle cui sorgenti attinge l'Acquedotto del Fiora) e, più ad oriente, il Monte Cetona che si innalza all'estremità sud-orientale della provincia di Siena separando la Val d'Orcia dalla Val di Chiana. Il turismo rappresenta una delle principali risorse economiche della Toscana. Oltre il 40% del flusso si riversa verso le località balneari ed emblematico è l’esempio della Maremma grossetana che nei mesi estivi decuplica il numero dei residenti. Un’altra rilevante percentuale è data dai visitatori alle città d’arte e ai centri artistici minori, con Firenze che supera i 7 milioni di presenze all’anno. Negli ultimi anni si è molto sviluppato anche il turismo rurale, soprattutto nelle province centro-meridionali e particolarmente in quelle di Grosseto e Siena, che si affianca a quello termale (Chianciano Terme, Montecatini Terme, Saturnia) e a quello montano sia estivo che invernale (piste da sci all’Abetone e sul Monte Amiata).
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